Scontro istituzionale sul nuovo governo. Conte rinuncia, Mattarella convoca Cottarelli. "No a un ministro dell'Economia antieuro". E Di Maio e Meloni invocano impeachmentLa sensazione è che la Lega e i 5 stelle non volessero governare e, pertanto, abbiano proposto un ministro su cui sapevano che il Presidente avrebbe posto il veto.
Se avessero davvero voluto fare un Governo sarebbe stato sufficiente sostituire la figura di Savona, economista estremista antieuropeista economico, con un altro economista con tinte più sfumate.
Ciò non è stato fatto.
Il Presidente della Repubblica non può subire imposizioni.
Le promesse elettorali si sono scontrate con la realtà della situazione economica italiana.
Di fatto Lega e 5 stelle avevano la necessità di forzare la mano per giustificare la difficoltà ( per non dire l’impossibilità ) di realizzare il “ contratto “ di governo e scaricare sul Presidente e, in seconda battuta, sull’Europa le responsabilità del fallimento.
La loro identificazione con l’antisistema ha vigore in campagna elettorale, ma porta in un vicolo cieco quando si tratta di fare scelte responsabili.
Lo scenario politico diventa ancora più articolato perché l’elettorato meridionale che ha votato in massa i 5 stelle adesso ha compreso che i vertici dei 5 stelle sono favorevoli ad un accordo con una formazione politica, la Lega, con obiettivi diversi in maniera profonda dalle aspettative di riscatto sociale ed economico della popolazione meridionale.
I 5 stelle potrebbero subire una erosione.
L’entrata in scena di Silvio Berlusconi, adesso candidabile, potrebbe cambiare gli equilibri nel centrodestra.
In questo orizzonte politico il PD deve raggiungere immediatamente una sintesi unitaria e porre l’accento sulla pericolosità di una deriva economica del nostro Paese in balia di esponenti della Lega e dei 5 stelle irresponsabili nei toni e nella superficialità propagandistica dettata da violenza verbale e aggressività enfatizzante l’odio verso altre formazioni politiche.
Le parole sul Presidente della Repubblica proferite da Lega e 5 stelle sono di una pericolosità inaudita.
Il PD deve compattarsi e proporsi in maniera tattica e strategica come l’alternativa a queste forze irresponsabili.

Giovanni Corbo